La nuova pavimentazione inaugurata in piazza dei Signori

INTERVENTI IN CITTÀ. È stata sostituita la metà delle pietre ormai deteriorate, a 22 anni dall’ultima manutenzione

Zavarise: «Tempi rispettati». Il sindaco: «Ora la attendiamo piena di veronesi e turisti» Al via intanto l’abbattimento di barriere architettoniche in tutte le otto circoscrizioni.
Svuotata di veronesi e turisti, piazza dei Signori ha approfittato del «lockdown» per rifarsi il look. E ora la pavimentazione della storica e centralissima piazza è livellata come non si vedeva da tempo: da 22 anni, per l’esattezza.L’intervento ha coinvolto complessivamente circa 600 lastre in sarnico, il porfido grigio che caratterizza la piazza. La metà, pietre ormai deteriorate o rotte, sono state del tutto sostituite. La superficie è stata rigata per rendere la pavimentazione antisdrucciolo come da finitura storica. Le altre 300, invece, sono state sistemate e levigate, per dare uniformità e omogeneità a tutta la piazza, che ricopre una superficie di 2mila e 300metri quadrati. Dove necessario, si è provveduto, infine, alla pulizia e alla sigillatura delle fughe e alla sostituzione di alcune lastre perimetrali in pietra della Lessinia.Come buon auspicio per la nuova vita della piazza in cui troneggia Dante, affinché torni ad accogliere migliaia di veronesi e di turisti ogni giorno, ieri, il sindaco Federico Sboarina e l’assessore all’arredo urbano Nicolò Zavarise hanno simbolicamente tagliato il nastro in una piazza ancora praticamente vuota, auspicando che possa presto tornare alla vitalità di qualche mese fa. Erano presenti anche l’assessore al Bilancio Francesca Toffali e al Turismo Francesca Briani.«Questa piazza, simbolo di Verona, cuore pulsante del nostro turismo e del patrimonio storico e culturale scaligero, meritava un intervento radicale. Ora speriamo di vederla presto piena di veronesi e turisti per apprezzare la nuova pavimentazione. È un auspicio che vale per tutta la città. Dopo mesi difficili, in cui abbiamo visto strade e piazze deserte, è un segnale di ripartenza: ci auguriamo che tornino ad essere il fulcro della vitalità scaligera», ha commentato Sboarina.«Nonostante l’emergenza che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, i tempi sono stati rispettati», ha aggiunto Zavarise. L’intervento ha avuto un costo di circa 150 mila euro. E approfittando dell’assenza dei banchi, nelle ultime settimane è stata livellata anche la pavimentazione di piazza Erbe. Proseguono come da programma, invece, i lavori per la riqualificazione del camminamento pedonale di via Pallone che proseguiranno fino alla fine dell’estate e che prevedono la valorizzazione anche delle Mura.Sta partendo in questi giorni, inoltre, una serie di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche sia in centro, in piazza San Zeno e via San Cristoforo, che in tutte le otto circoscrizioni. Tra le vie in oggetto, via Prato Santo e viale della Repubblica in Borgo Trento, via Brigata Aosta e via Calabria in terza circoscrizione. Complessivamente, si tratta di 28 interventi per un totale di 150mila euro..«In questi punti, individuati su segnalazione delle circoscrizioni, effettueranno prevalentemente abbassamenti dei marciapiedi con pavimento in porfido e bordatura in pietra», spiega l’assessore a Strade e Giardini Marco Padovani.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 24

Data: 16/05/2020

Note: Ilaria Noro - fotoservizio Marchiori