TORRICELLE. Sono in corso interventi per valorizzare l’area anche a beneficio dei turisti

L’Amia sta portando a termine la pulizia. Polato: «Sono in arrivo telecamere e cancelleremo le scritte lasciate sui muri dai vandali»

Forte San Mattia trasformato in un terrazzo panoramico, perché diventi una meta appetibile sia per i veronesi che per i turisti. Gli operatori dell’Amia si stanno dando un grande da fare e, entro la settimana prossima, ripuliranno completamente l’area sulle Torricelle, sistemando il verde esterno, interno, e quello che ha invaso terrapieni e i fronte di gola.Il manufatto, quasi integralmente conservato, era stato sistemato e ripulito da edera, erbacce e anche dalle scritte imbrattanti già tornate al loro posto, circa sette anni fa, dopo che per 65 anni era scivolato nel dimenticatoio.Ora Daniele Polato, che nella precedente amministrazione aveva sollecitato la riqualificazione come assessore al patrimonio, torna alla carica da assessore alla sicurezza, motivato a restituire il massimo del decoro alla struttura asburgica.«D’ora in avanti gli interventi di manutenzione saranno programmati due volte all’anno e quindi non si ripresenterà il sopravvento della vegetazione», chiarisce. «Inoltre verranno installate telecamere per la videosorveglianza e, una volta ottenuta l’autorizzazione a procedere, saranno cancellati scarabocchi e firme imbrattanti, magari coinvolgendo l’associazione di cittadini Angeli del Bello. Vogliamo riportare il forte al massimo splendore, per promuoverne il flusso turistico». A questo scopo saranno sistemate nuove panchine e punti di osservazione, e scatterà pure una convenzione con i commercianti della zona. «Ristoranti e attività commerciali non hanno parcheggio e quindi le auto spesso si infilano abusivamente di fronte al forte», insiste Polato. «Vogliamo legittimare e regolare il fenomeno, mettendo a disposizione il piazzale a patto che vi sia del personale di sorveglianza e, di notte, venga chiuso con una catena o una sbarra dal punto di accesso».Sul posto spiccano le antenne di vigili del fuoco, carabinieri e guardia di finanza e altre associazioni, durante il giorno, presidiano la struttura. Ma la notte le intrusioni sono continue, con i conseguenti rimasugli di sporcizia e degrado, tra staccionate rotte e scritte invasive.«Ci vorranno dieci giorni di lavoro e circa 10mila euro per rimuovere le piante selvatiche e sistemare la staccionata che delimita il parcheggio», fa sapere il presidente dell’Amia, Bruno Tacchella. «Oltre alle panchine saranno piantate anche delle alberature lungo il percorso, per renderlo gradevole e appetibile a chi vi fa tappa».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 21

Data: 1/12/2018

Note: C.Bazz. - foto Marchiori