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PATRIMONIO. Accordo fra l’Inps, proprietario dell’immobile, e il Comune per una permuta di aree. 
L’edificio storico sarà trasformato in albergo con centro benessere Verrà abbattuto il muro che delimita la tenuta verso piazza Chievo
Rivoluzione a Villa Pullè, a Chievo. Ci sarà un parco pubblico, a cui si accederà da piazza Chievo senza più l’attuale recinzione, che sarà abbattuta. E poi, ristrutturata la villa veneta – che avrà una nuova destinazione d’uso ricettiva, culturale, ricreativa, per ristorazione e cura della persona; in pratica una sorta di spa per il benessere – essa avrà un ulteriore spazio verde a ridosso che in alcuni giorni all’anno sarà aperto ai cittadini. E un salone della villa sarà destinato alcuni giorni all’anno a manifestazioni del Comune. Lo prevede l’intesa fra Comune e Inps, proprietari di parte della grande tenuta e autori di una permuta di aree. Da anni Villa Pullè è al centro di un caso, anche per lo stato di degrado della villa, ora in corso di ristrutturazione. Un’altra quota di proprietà è della Provincia.I tempi per la firma dell’intesa sono maturi. Il sindaco Flavio Tosi ha ricevuto ieri la telefonata del presidente dell’Inps Tito Boeri che gli ha comunicato di aver ricevuto la documentazione su Villa Pullè inviatagli dall’assessore Alberto Benetti. Boeri, dice il Comune, «ha assicurato al sindaco che entro pochi giorni farà pervenire al Comune una proposta in merito». Il piano – che Tosi ha fatto sviluppare all’assessore all’istruzione Benetti che aveva seguito la questione in passato – prevede una permuta di aree di superficie identica (circa 10mila metri quadrati) fra Comune e Inps. Al Comune l’Inps cede la fetta di terreno a ridosso di piazza Chievo; l’Inps riceve dal Comune una quota di parco adiacente alla villa. Dalla piazza si accederà al parco, in salita, che avrà poi una recinzione sul lato dell’edificio. Il Comune, poi, farà una variante urbanistica per un cambio di destinazione d’uso della parte della villa di proprietà dell’Inps. Ciò darà al Comune un credito edilizio che esso spenderà per la sistemazione complessiva dell’area. I 350mila euro già disponibili dal 2009 per lavori di manutenzione straordinaria verranno impiegati per altre opere in città. «Con questo accordo si sistemano la villa e la tenuta», dice Benetti, «e il Comune ottiene un’area di grande interesse per i cittadini». Villa Pullè resta però al centro di scontri politici.Cittadini di Chievo, con consiglieri di circoscrizione, hanno già scritto al sindaco. E martedì, nella sala parrocchiale, assemblea pubblica.o

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Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 14

Data: 24/04/2016