Alcuni tuffatori durante gli allenamenti nel 1939
Un gruppo di ragazzi si diverte alle piscine Lido di viale Galliano

La nascita del Lido di via Galliano risale agli anni Trenta del Novecento, quando durante il fascismo vennero aperti alcuni luoghi di svago e questo venne definito con roboante orgoglio “la piscina più grande d’Europa”. Il Lido all’epoca era dotato di un’unica ampia vasca riempita con l’acqua dell’Adige, attraverso il canale Camuzzoni, sulla quale si poteva addirittura “navigare” con una barchetta presa a noleggio. Le foto d’epoca sono state pubblicate anche sul libro «Le stagioni di Verona-Estate» dato in omaggio con L’Arena per i nostri lettori e del Lido parla anche il libro di Davide Peccantini sulla storia di Borgo Milano. La vasca era lunga 220 metri e larga 50, interamente in cemento e la sua profondità degradava dolcemente fino a m. 1,80. La zona riservata ai tuffi in cui la profondità arrivava ai 5 metri e un settore di m. 50 X 33 ad uso olimpionico.