Il piccolo parco fra via Abba e via Risorgimento, in Borgo Trento

BORGO TRENTO. Al via un progetto di recupero urbano promosso dall’associazione Le Fate
L’obiettivo è restituire alle famiglie il piccolo polmone verde oggetto di degrado e cattive frequentazioni. Laboratori di falegnameria.
Via Abba, tutti insieme per il parco: pulizie di primavera e laboratori di falegnameria. L’area verde si trova nel cuore del quartiere di Borgo Trento, tra le vie Abba e del Risorgimento. Il parco oggi pomeriggio dalle 15 alle 18 e nel fine settimana successivo accoglierà un progetto di recupero urbano promosso dall’associazione Le Fate onlus e sostenuto dalla seconda circoscrizione. Quattro giorni di impegno per ripulire e rivitalizzare un’area verde che nel passato è stata oggetto di degrado e cattive frequentazioni e che ha dato pure qualche problema di sicurezza al punto da indurre l’amministrazione a installare un sistema di video sorveglianza.La nuova iniziativa punta a far rivivere l’area verde con la proposta di «progettare insieme nuove forme e colori» attraverso un laboratorio di pittura e falegnameria. E a fine lavori sarà offerta una ricca merenda ai partecipanti.Le attività previste nel parco di via Abba sono parte di un più ampio progetto biennale dell’associazione Le Fate onlus chiamato «Ri-generazioni» e finanziato dalla Fondazione San Zeno e dal Comune che si sviluppa anche nei quartieri di San Bernardino e Santa Lucia. «L’idea è che questo sia solo un inizio di uno sviluppo di comunità che si fa con e per i cittadini e le cittadine», dicono gli organizzatori, «costruendo insieme uno spazio di cui riappropriarsi. Il nome del progetto “Ri-generazioni” si rivolge in particolare ad adolescenti e giovani e vuole tenere insieme i due aspetti che animano le attività: la rigenerazione urbana e la riqualificazione degli spazi fisici assieme all’importanza della relazione educativa e della collaborazione tra diverse generazioni che vivono questi spazi».Qualche anno fa, il parco giochi di via Abba era balzato alle cronache quando un gruppo di genitori chiese alla seconda circoscrizione di intervenire per arginare il degrado e riprenderne il controllo. C’erano scritte di ogni genere, rifiuti e dubbie frequentazioni. Insomma, una situazione difficile in uno dei luoghi più centrali di Borgo Trento e frequentato da mamme e bambini, da anziani e gruppi di giovani. Di fatto, è uno spazio che si pone come alternativa alla vicina piazza Vittorio Veneto, posto all’interno di un nucleo di palazzi con due accessi: uno su via Abba, l’altro su via Risorgimento. Tra le proposte di riqualificazione avanzate in sede di circoscrizione spuntava anche un progetto per un piccolo bar. L’intento di alcuni cittadini era di connotare l’area verde a luogo sportivo con servizi igienici e un nuovo campo da pallavolo da affiancare all’attuale campo da calcio. Era anche prevista una nuova area giochi per i più piccoli.Alla base di questa riorganizzazione dell’area vi era una raccolta di firme ma per i costi il progetto non trovò sbocchi. Nel frattempo, il Comune ha installato alcune telecamere esaudendo una richiesta della seconda circoscrizione e ha votato all’unanimità per aumentare la sicurezza e incentivare la frequentazione di famiglie con bambini, giovani e anziani.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 22

Note: Marco Cerpelloni