L'area «ai Platani» all'incrocio tra le vie Cesiolo e Mameli

LA CITTA’ E IL VERDE. Lo chiede la Circoscrizione e i commercianti si sono mossi con una raccolta di firme tra i cittadini
I due alberi secolari erano stati abbattuti nel 2015 perché malati Il Comune si era impegnato a ripiantarne almeno uno.
Si chiama «ai platani» ma quell’angolo di via Cesiolo non ne ha più da anni. La seconda circoscrizione vuole ripiantarli, come chiesto anche dai commercianti di via Mameli, in Borgo Trento.Gli alberi secolari sono stati abbattuti nel 2015 per una malattia. «Un intervento necessario», era stato detto. Con la promessa di rivederne almeno uno sullo slargo. Fu un impegno preso dal Comune all’interno di un progetto più ampio che ridisegnava l’intera area dove inizia via Cesiolo: tre isole verdi, una pista ciclabile e «zebre» illuminate su via Mameli. Ma il tutto rimane sulla carta. I commercianti del rione si sono fatti sentire con una raccolta di firme per riavere quantomeno un platano e il Consiglio della seconda circoscrizione li ha seguiti chiedendo al Comune di organizzare un incontro per «individuare dove piantarlo». Perché, quello slargo che nella memoria d’intere generazioni si chiama «ai platani» è pure una pagina di storia che racconta delle lavandare di Avesa di ritorno dalla città sostare sotto le loro fronde e ricorda un’osteria nata negli anni Trenta. Per le commissioni circoscrizionali Ambiente, Mobilità, Attività economiche e Strade il primo passo è rendere sicuro l’incrocio. «É una questione che riguarda diversi assessorati e direzioni comunali e per risolverla serve un lavoro congiunto», commenta la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze (Pd). C’è anche la richiesta del consigliere Giorgio Belardo (Verona Domani) di installare dossi rallentatori dinanzi alle scuole primarie Fraccaroli e sulla messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, i consiglieri di Circoscrizione hanno sottoscritto un’interrogazione inviata al vicesindaco con delega alla mobilità, Luca Zanotto (Lega Nord), per avere informazioni sul sistema a Led da porre su quelli ritenuti più pericolosi ed individuati nella primavera dello scorso anno: Piazzale Stefani lato ospedale, via Trento in prossimità di via Mercantini e via IV Novembre all’incrocio con via Tonale.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 23

Data: 7/12/2019

Note: M.Cerp.