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VIABILITÀ. I lavori proseguono. Gli stalli a uso pubblico saranno 337, i box con basculanti 64. Gli ingressi saranno due.

Avrà due piani interrati e i posti saranno complessivamente 401 Corsi: «Un´opera importante, ma non risolverà il problema».

 

Via De Lellis, il parcheggio multipiano sarà pronto per l´estate. La data di consegna al concedente, che è il Comune, è fissata per il 30 giugno. L´offerta totale sarà di 401 nuovi posti auto, dei quali 337 ad uso pubblico. I piani interrati saranno due, mentre in superfice ci sarà un piano coperto per metà. A questi, si aggiunge un ulteriore piano rialzato, ma a raso della strada.
In pratica, questo risulta essere una sorta di terrazzo rispetto al restante parcheggio poiché si trova al livello di via De Lellis nel suo tratto più alto. A completare l´opera ci saranno una palazzina servizi ed una pensilina a copertura dell´ingresso. Nessun problema per la falda acquifera che si trova a circa 14 metri di profondità, mentre il piano più basso è a meno 8 metri. Quindi, circa sei metri sopra. L´accesso al parcheggio sarà doppio: con provenienza da piazzale Stefani si entra immediatamente a raso, mentre da ponte Catena ci si immette nel tunnel. In uscita, ancora due varchi: uno per ponte Catena a raso, l´altro per piazzale Stefani attraverso il tunnel. La ripartizione dei posti auto prevede 230 stalli nei due piani interrati, 119 tra piano terra e seminterrato e 52 sulla «terrazza».
I box con bascullanti saranno 64, di cui alcuni con doppio posto. Il concessionario è Saba Italia. L´intervento sebbene sia in grado di dare una risposta all´esigenza di parcheggio dell´area attorno all´ospedale, non sarà però risolutivo. A dirlo è l´assessore alla mobilità Enrico Corsi: «Il nuovo parcheggio De Lellis non è sufficiente a garantire la totale utenza ospedaliera, soprattutto con le modifiche che lo stesso ospedale intende realizzare nei prossimi mesi , cioè con la creazione dell´ospedale del Bambino e la nuova maternità. Per queste esigenze, abbiamo pensato a nuove soluzioni anche con ulteriori parcheggi oggi in fase di studio».
Sulla possibilità di realizzare una rotatoria all’incrocio con ponte Catena, Corsi chiarisce che «è in fase di valutazione, perché la sua realizzazione o meno non è solo un fattore di costi ma anche di fattibilità vera e propria. Perciò, questa infrastruttura va studiata con molta attenzione. Occorre verificare attentamente se la realizzazione di una rotatoria in questa sede può effettivamente migliorare la viabilità all´incrocio di ponte Catena e nelle vie circostanti. Il nuovo parcheggio di via De Lellis non influirà sul traffico della zona, ma darà certamente una ulteriore opportunità di sosta a chi si reca in ospedale». E il presidente della seconda circoscrizione, Filippo Grigolini, dice: «È una grande opera che blocca alle porte di Borgo Trento gli automobilisti in cerca di parcheggio. Il quartiere soffre per l´intenso traffico diretto sia verso l´ospedale che il centro storico. L´offerta di oltre 300 posti auto a rotazione permetterà di liberare ulteriormente le strade del quartiere consentendo nuove soluzioni viabilistiche in termini di zone a 30 chilometri orari e ciclabilità nei limitrofi quartieri di Borgo Trento e Pindemonte».
E aggiunge: «Quest´opera è un passo importante che si unisce al nuovo parcheggio dell´ex Arsenale per un complessivo di circa 800 posti auto. Poi, se si aggiunge il nuovo parcheggio scambiatore di Cà di Cozzi si superano i mille e 300 posti».
Grigolini conclude: «Con il prossimo autunno si potrebbe istituire un servizio navetta da questo nuovo parcheggio al centro storico così da incentivare qui la sosta. Inoltre, diverrebbe utile anche in previsione della chiusura del parcheggio in Arsenale durante i lavori per quello nuovo di via Cappellini».

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 9/11/2012

Note: CRONACA – Pagina 21