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VIABILITÀ. Chiusa l’area di sosta, il termine dei lavori è previsto per il 2012. La nuova struttura, divisa su tre piani, conterrà quattrocento stalli di cui 64 dentro i box

Nella prima fase verranno realizzati sottoservizi e fognature Ristretta la carreggiata, disagi al traffico nelle ore di punta.

L’Arena
Mercoledì 31 Marzo 2010 CRONACA Pagina 17

VIABILITÀ. Chiusa l’area di sosta, il termine dei lavori è previsto per il 2012. La nuova struttura, divisa su tre piani, conterrà quattrocento stalli di cui 64 dentro i box

Nella prima fase verranno realizzati sottoservizi e fognature Ristretta la carreggiata, disagi al traffico nelle ore di punta.

Il parcheggio di via De Lellis, di solito strapieno delle auto di chi lavora in zona, ma soprattutto di quelle degli utenti dell’ospedale di Borgo Trento, già ieri mattina si presentava come un piazzale completamente sgombro, con la guardiola vuota e il cancello sbarrato. Ecco l’immagine con cui inizia la riqualificazione di questa area di sosta comunale, un progetto rimasto in sospeso per più di vent’anni: l’opera infatti era compresa tra le cinque approvate nel 1988, relative alla costruzione di quattro parcheggi sotterranei a servizio del centro storico e uno dell’ospedale maggiore. Ma fino ad oggi, solo quello in piazza Isolo era andato in porto.

Ora nel parcheggio di via De Lellis saranno realizzati tre piani interrati e uno di superficie, per oltre quattrocento stalli, di cui 64 in box e gli altri in posto auto semplice. Il termine dei lavori è previsto per i primi mesi del 2012.

Ieri mattina (e per un’altra decina di giorni) gli operatori di Acque Veronesi e di Agsm hanno messo mano ai cosiddetti lavori propedeutici: una fase «zero», riguardante lo spostamento dei sottoservizi stradali, da portare a termine prima di iniziare lo scavo e la realizzazione del parcheggio, di cui si occuperà invece la società Saba Italia di Roma per conto del Comune. Questa operazione ha causato su via De Lellis non poco disagio alla viabilità sempre massiccia tra l’incrocio con ponte Catena e l’ingresso dell’ospedale.

Per effettuare i lavori è stato necessario, infatti, chiudere al traffico due corsie per senso di marcia lungo un tratto di un centinaio di metri, cioè dall’altezza del Centro Marani al cancello dell’area comunale De Lellis. Per recuperare spazio a favore della circolazione, la polizia municipale ha imposto il divieto di sosta lungo l! a via, sul lato opposto a quello del parcheggio, in modo che le auto in direzione di via Mameli potessero scorrere sulla fascia degli stalli disegnata accanto al marciapiede.

Nonostante ciò, colpi di clacson e improperi hanno condito le lunghe code formatesi, soprattutto nelle ore di punta, attorno all’area del cantiere allestito in quel punto di via De Lellis da Acque Veronesi: la prima azienda a «inaugurare» le operazioni per il nuovo parcheggio. «In pratica, si sta installando un nuovo collettore per modificare il percorso della fognatura, il quale verrà poi allacciato più avanti alla conduttura già esistente», è la spiegazione che arriva da Acque Veronesi. E si tratta di un collegamento definitivo.

Disagi, seppure in misura minore, anche all’imbocco di via Tolosetto Farinati degli Uberti, dove ieri stava intervenendo Agsm, sempre in ragione della fase «zero». E il Comune ha diramato l’avviso che, tra apr ile e giugno, temporanei divieti di sosta interesseranno anche le vie Missori, Calatafimi e Degli Uberti. Una domanda sorge spontanea a tutti gli automobilisti imbottigliati: «E le ambulanze riusciranno a passare?».

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