IL CASO. Nella strada principale di Borgo Trento cantieri da giovedì 19. Ma ora sale la protesta
I commercianti: «Ci avessero avvisati, ci saremmo organizzati con le ferie. Ora rischiamo 10 giorni di chiusura». Petizione per un rinvio.
Commercianti sul piede di guerra, in via IV Novembre, per i lavori di rifacimento del manto stradale che inizieranno il 19 luglio, come anticipato dall’assessore Marco Padovani con delega alle Strade. «Premesso che vanno fatti e che alcuni disagi sono inevitabili, nessuno ci ha avvisati» dicono. «A saperlo, ci saremo organizzati con le ferie dei dipendenti. Ma ormai è tardi».Sabato pomeriggio è partita una e-mail con posta elettronica certificata per chiedere al Comune di posticipare alle settimane centrali di agosto l’asfaltatura della strada, per contenere i danni economici che il cantiere si porterà dietro. Quel periodo, spiegano i negozianti, coincide con le vacanze estive di molti residenti e di quasi tutti gli uffici e studi professionali che gravitano sulla via. In allegato, anche una petizione sottoscritta da 28 titolari di locali, gelaterie e negozi fra cui boutique di abbigliamento, una gioielleria e una profumeria, l’agenzia viaggi, la tabaccheria, un parrucchiere. Asfalto nuovo, polemiche vecchie. «Ma comprensibili, dato che via IV Novembre è una delle poche strade di Verona con una così alta densità di attività commerciali». Lo sottolinea Renato D’Ambrosio, 47 anni, titolare del frequentatissimo Offline Caffè al civico 13. È lui il promotore della raccolta firme. «Il 3 luglio» dice «è apparsa su L’Arena la notizia del cantiere imminente. Noi commercianti ci aspettavamo che arrivasse una comunicazione dal Comune o Confcommercio per avvisarci delle modalità di svolgimento dei lavori. Ma tuttora siamo all’oscuro e anche l’associazione di categoria non ne sa nulla».In mancanza di informazioni ufficiali «si sono sparse diverse voci, compreso che la strada sarebbe rimasta completamente chiusa al traffico per 10 giorni. Abbiamo pensato di scrivere all’Amministrazione per chiedere lumi e domandare di slittare i lavori di un paio di settimane».A ridosso di Ferragosto il quartiere si svuota. «Quasi tutti i clienti vanno in vacanza e anche noi ne approfittiamo per chiudere o aumentare i turni di ferie del personale» sottolinea D’Ambrosio. Il quale ribadisce che «nessuno è contrario all’asfaltatura. Ci aspettavamo un po’ di collaborazione in più per poter programmare le ferie dei dipendenti. Io ne ho sette, altri colleghi anche di più. Una e-mail sarebbe bastata. Per quanto sia urgente il cantiere, programmarlo dal 10 agosto in poi avrebbe provocato molti meno disagi». Rincara la dose il consigliere comunale della Lista Tosi Alberto Bozza. «Via IV Novembre» dice in una nota «è un’arteria principale che verrà resa praticamente intransitabile per 10 giorni, senza informazioni preventivea a residenti e negozianti. Molti giustamente si lamentano per il danno economico». E insieme ai colleghi consiglieri della Seconda circoscrizione Patrizia De Nardi (vicepresidente), Alfonso Vassanelli e Massimiliano Barbagallo «il transito su via Todeschini come arteria alternativa» aggiunge «comporterà una diminuzione della sosta per favorire il transito dei bus e di certo recherà parecchi disagi. Chiediamo all’assessore Padovani di spostare i lavori di 15 giorni per andare incontro alle esigenze di chi risiede e di chi ha attività in via IV Novembre».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 9

Data: 16/07/2018

Note: Laura Perina - foto Marchiori