PARONA. L’Amia ha smontato le strutture degradate sul lungadige
Via le giostre pericolanti, inizia la rinascita
Erano danneggiate e pericolose. Ora è in arrivo lo scivolo nuovo. Più avanti sono previsti altri arredi.
Il parco giochi di Parona, sul lungadige, è rimasto orfano delle giostrine che lo caratterizzavano.Ma non è affatto una brutta notizia. La costruzione in legno e, soprattutto, i lunghi scivoloni in plastica con tunnel e tubi per scivolare montati su una struttura di legno alta alcuni metri, versavano da tempo in pessime condizioni.I genitori e le famiglie che frequentano lo spazio, attiguo a una scuola dell’infanzia comunale e a un nido privato oltre che all’hangar dell’elicottero di Verona Emergenza, negli anni scorsi avevano più volte segnalato le criticità e i pericoli ma la situazione era rimasta pressoché invariata. Solo nell’ultimo periodo, il castello in legno a lato del parco era stato transennato per evitare che i bimbi, salendo sulla traballante struttura, potessero farsi del male.Pochi giorni fa, la svolta. L’Amia, che ha in gestione la cura del verde del parco e l’apertura e chiusura dei cancelli al mattino e alla sera, ha letteralmente smontato pezzo per pezzo scivoloni e castello. E ora sta provvedendo a rimuoverli dall’area.Al momento, nei tredicimila metri quadrati di verde – dove verso l’Adige è presente un’ampia tettoia con un tavolo mentre dal lato opposto si trova una struttura circolare in legno con altre sedute e un punto d’appoggio molto utilizzato per merende e festine di compleanno dei bimbi – rimane un arredo piuttosto inimal. Qualche panca, un paio di cestini spesso traboccanti di rifiuti che finiscono anche a terra, alcune altalene e un girello. Presto, però, verrà installato un nuovo scivolo. E nei prossimi mesi il parco è destinato ad arricchirsi con nuove giostre.«Per il momento, è prevista solo l’installazione di questo nuovo scivolo. In futuro, però, grazie alle nuove risorse a disposizione, arriveranno altri arredi e giochi», conferma l’assessore a Strade e giardini, Marco Padovani. È dell’altro giorno, infatti, la notizia che la Giunta ha stanziato quasi 500mila euro da destinare proprio al rinnovamento e ampliamento delle strutture dei parchi gioco cittadini.«A breve, faremo una lista di priorità e necessità nelle varie aree che richiedono un intervento», aggiunge Padovani che chiama in causa però anche il problema, diffuso, degli atti vandalici. «Purtroppo, anche in questo parco di Parona, dove è stato ritagliato dello spazio per ampliare i giardini delle due strutture per bimbi che qui si affacciano, c’è un problema di frequentazioni ed è spesso soggetto ad atti vandalici», spiega l’assessore Padovani.Il rischio dunque è che le nuove strutture dedicate ai più piccoli, «tra l’altro costosissime perché soggette giustamente a una serie di parametri quando a materiali utilizzati, sicurezza, stabilità», sottolinea l’assessore, possano avere vita breve.

Tratto da: l'Arena - cronaca - pag.17

Data: 24/05/2018

Note: foto Marchiori