Il parcheggio di via Madonna del Terraglio

SANTO STEFANO. Il piano strada serve come deposito per il grande cantiere di Veronetta
Sempre preso d’assalto, è l’unica area di sosta gratuita vicino alla città antica. Posti ridotti di un terzo.
Unico parcheggio gratuito vicino al centro, e perciò sempre preso d’assalto, il grande spiazzo sterrato su tre livelli in via Madonna del Terraglio, fra Santo Stefano e Valdonega, sarà fortemente ridimensionato per un anno: fino al giugno 2020. Infatti, da qualche giorno il primo livello, cioè il piano sulla strada, dal quale si accede tramite un cancello sempre aperto, è stato transennato per divenire il deposito di mezzi e materiali dell’imponente cantiere di Acque Veronesi per il rifacimento delle fognature in diversi punti di Veronetta, fra cui, prossimamente, sarà inclusa anche questa zona.Il parcheggio sterrato di via Madonna del Terraglio, ancora di proprietà del Demanio come le adiacenti fortificazioni, ha sempre accolto alcune centinaia di auto, nonostante i molti limiti di un’area di sosta non custodita, non curata, non asfaltata, senza strisce per delimitare gli stalli, e per di più crivellata da buche e circondata da vegetazione selvaggia. Ma pur sempre, al di là dei numerosi difetti, la sola offerta di posteggio libero, a tempo illimitato giorno e notte, a pochi passi da Ponte Pietra e dalla città antica. Per i prossimi 12 mesi, però, la sua capienza sarà ridotta almeno di un terzo: non poco, considerando che gli automobilisti finora sono riusciti a “incastrare” sui tre livelli decine e decine di auto, in quattro file a pettine, oltre a ogni altro angolo disponibile.Il primo livello, ora, è inibito all’accesso dei veicoli. Le transenne che lo circondano recano i cartelli di Acque Veronesi; è stato lasciato, sul lato rivolto verso la Valdonega, solo un “corridoio” per accedere ai due livelli superiori. Ma molti automobilisti, scorgendo le barriere appena oltre il cancello d’entrata, desistono, pensando che l’intero parcheggio sia inaccessibile. Il rischio è che a risentire dell’assalto di veicoli in cerca di posteggio siano i quartieri limitrofi: soprattutto Valdonega, dove le vie sono ancora prive di stalli blu.Acque Veronesi, scusandosi per i disagi che comporterà un intervento così esteso sulla rete fognaria, ricorda l’attivazione di un infopoint alla stazione a valle della funicolare, grazie al quale i cittadini potranno essere informati sull’avanzamento dei lavori. Inoltre, per i residenti che saranno impossibilitati a entrare nei garage o a parcheggiare vicino a casa, è disponibile una trentina di stalli nel parking di piazza Isolo.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 21

Data: 12/06/2019

Note: L.CO.