In occasione di un incontro tenutosi nella parrocchia di San Pietro Apostolo, promosso dall’associazione «Abitare Borgo Trento» onlus, dove la presidente della circoscrizione ha illustrato un’idea progettuale di ristrutturazione e riqualificazione dell’Arsenale austriaco, ho segnalato, in presenza di un attento e numeroso gruppo di cittadini, lo stato di abbandono di via XXIV maggio, dove i marciapiedi sono dissestati, pieni di buche e l’illuminazione è totalmente insufficiente.Ho fatto notare che i lampioni collocati in un solo lato della strada sono letteralmente scomparsi in mezzo agli alberi. Essi, infatti, illuminano solamente il fogliame dei tigli, i cui rami si protendono sulla sede viabile, sui marciapiedi, sui segnali stradali e finanche sulle finestre e sui balconi dei palazzi limitrofi. La strada si è, pertanto, ridotta ad un “antro oscuro”.Detta situazione, completamente ignorata dagli organi preposti, costituisce una grave limitazione alla corretta fruizione di un bene pubblico, rappresentando anche un grave pericolo per i passanti.Da anni non viene effettuata un’adeguata potatura degli alberi che assolutamente andrà programmata ed eseguita, tenendo conto del fatto che i lampioni debbano sempre restare in vista e non scomparire sotto il fogliame durante lo sviluppo e la fioritura della pianta.Ho segnalato anche la presenza sempre più massiccia e organizzata di petulanti accattoni che presidiano questa strada e i locali commerciali. E ancora, ho fatto notare che in Piazza Vittorio Veneto gli otto basamenti di marmo che fanno da cornice ai maestosi ippocastani sono veramente sudici e inutilizzabili come panchine o piano giochi per bambini. Andrebbero questi periodicamente puliti e igienizzati.E poi, una parte degli spazi è riserva esclusiva di barboni insolenti la cui presenza scoraggia il transito per la piazza. Ho proposto il rimedio, condiviso da molti, di richiedere all’Amministrazione la presenza di una ronda delle forze dell’ordine per dare sicurezza ai cittadini e restituire dignità a questi luoghi, ritenendo superfluo e dispendioso lo sporadico passaggio di auto della polizia

MICHELE BONITO -VERONA

Tratto da: L'Arena -lettere- pag. 24

Data: 10/06/2018

Note: Michele Bonito