DOPO IL MOBILITY DAY. Palazzo Barbieri scrive a Veronafiere e ad Atv per prolungare il servizio in previsione di un fine settimana con un grande afflusso di persone

Si punta a tenere aperti da venerdì a domenica i tre parcheggi della Fiera e anche a mantenere i bus navetta fino in centro Aprire ancora i tre parcheggi della Fiera e collegarli al centro storico con i bus navetta. Dopo il Mobility Day di domenica scorsa, per il ponte dell’Immacolata di questo fine settimana – da venerdì, 8 dicembre, fino a domenica – l’Amministrazione comunale sta studiando un piano per mettere ancora a disposizione i parcheggi P3 all’ex Mercato e poi il Multipiano e il Re Teodorico, di Veronafiere, collegati con le navetta di Atv. Al momento però è solo un’intenzione, come fa sapere l’assessore alla mobilità Luca Zanotto. Il quale ieri ha scritto a Veronafiere e all’Atv richiedendo appunto di riproporre il servizio.Da domenica tra l’altro ai mercatini natalizi in piazza dei Signori e cortile Mercato Vecchio, in lungadige San Giorgio, a Castel San Pietro e a San Zeno, si aggiungeranno in piazza Bra i banchetti di Santa Lucia, che resteranno in Bra fino al 13, mercoledì. Quindi si prevede un fine settimana da record, per presenze in città. Sabato e domenica scorsi soltanto in piazza dei Signori, dove ci sono i mercatini di Norimberga, il conta persone tecnologico Orwell ha rilevato poco meno di 250mila presenze. È presumibile, dunque, che considerando il ponte, nei tre giorni si superi questa somma.Domenica scorsa, durante il Mobility Day, con stop ad auto e moto dalle 10 alle 19 in una sorta di Ztl allargata, i parcheggi della Fiera erano gratuiti. E il biglietto per i bus navetta era di 1,30 euro, valevole però l’intera giornata su tutti i mezzi Atv. Ora si sta valutando se far pagare qualcosa i parcheggi e se tenere la stessa tariffa per le navette. Ma, lo ripetiamo: gli accordi tra Comune, Veronafiere e Atv sono in fase di definizione. Lo stesso Zanotto aveva ipotizzato di riproporre il servizio non solo dall’8 al 10 dicembre, ma anche la domenica 17 e poi il sabato 23 e la domenica 24 dicembre.Intanto – come L’Arena ha riferito ieri nel bilancio del Mobility Day – tiene banco il tema dei parcheggi scambiatori, in periferia, che a Verona non ci sono ma, in previsione, serviranno. «Sono d’accordo, ma per quanto riguarda quello alla Genovesa, va detto che rientra nel progetto filobus, e quindi dipenderà dagli stralci di lavori di quell’opera», dice Zanotto.Tornando al Mobility Day l’assessore all’urbanistica e all’ambiente, Ilaria Segala, svolge una ulteriore riflessione: «Il vero nodo del traffico è Verona sud, dove ci sono anche Adigeo ed Esselunga, e per questo nella revisione della variante 23 stiamo cercando di ridurre le nuove zone commerciali, per evitare nuovi attrattori». Poi, «stiamo valutando ulteriori interventi per riqualificare la zona, puntando a destinarvi sempre le opere pubbliche compensative dei vari interventi edilizie privati a Verona sud. Sul fronte ambientale, abbiamo poi varato il Progetto europeo Looper, con Legambiente, per studiare l’inquinamento atmosferico pure a Verona sud, con rilevazioni e con un percorso partecipato, che poi ci porterà a individuare soluzioni migliorative».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 6/12/2017

Note: Enrico Giardini