BORGO TRENTO. Ancora incertezza sul futuro del parcheggio interrato: ipotesi di una nuova società pronta al subentro.
Viale della Repubblica, pulizie pasquali.La sistemazione dell’area dovrebbe concludersi oggi. Non saranno tolte invece barriere e recinzioni .

È finalmente iniziata la pulizia del cantiere di viale della Repubblica, da mesi abbandonato e diventato luogo di degrado e di scarico di rifiuti. Dopo le numerose segnalazioni dei residenti e la presa di posizione del Comune con la diffida del sindaco Flavio Tosi, che con lettera dello scorso 13 febbraio aveva intimato alla società in liquidazione «Chievo 2000 srl» di assumere con urgenza ogni misura idonea a garantire il ripristino di una situazione di decoro e di pulizia del cantiere, sono incominciati ieri i lavori di bonifica delle aree delimitate dalle recinzioni.Una pulizia attesa da tempo non solo dai residenti e dai commercianti limitrofi, ma da tutto il quartiere: accanto c’è anche la parrocchia di San Francesco d’Assisi e la strada è tra le più importanti di Borgo Trento. Lo scorso primo marzo gli assessori al Patrimonio Pierluigi Paloschi, alle Strade Luigi Pisa e allo Sport Alberto Bozza avevano effettuato un sopralluogo al cantiere assieme al commissario nominato dal Tribunale. Durante l’incontro è stato concordato che dopo l’arrivo della necessaria autorizzazione da parte del magistrato la ditta avrebbe provveduto ad effettuare la pulizia dell’area e la sua manutenzione. Non saranno, però, tolte le barriere «new jersey» e le recinzioni, perché la concessione scadrà solo a giugno. «È la dimostrazione», commenta Bozza, «che presa in mano con il sindaco l’iniziativa si è concretizzata velocemente. Tutto questo nell’interesse dei residenti di Borgo Trento che da tempo subiscono questa triste vicenda».«La pulizia», spiega l’assessore, «riguarda l’area interna al cantiere e restano le delimitazioni con i new jersey e le reti perché la ditta sino a giugno detiene la concessione per creare il parcheggio interrato ed entro tale termine può presentare un nuovo progetto. Diversamente, se non sarà presentato non vi saranno nuove deroghe e il cantiere dovrà essere smantellato. Se, invece, sarà presentato un nuovo progetto questo sarà oggetto di opportune valutazioni che saranno poste dagli uffici di competenza e dalla stessa amministrazione comunale». Fra i commercianti, Gianmarco Cavallin titolare del negozio Rapid Foto, commenta positivamente la pulizia del cantiere dicendo che «è un inizio». Ma, dice anche che occorre «attendere di vederne gli sviluppi, perché il cantiere rimane». Intanto indiscrezioni riferiscono di una rivisitazione del progetto in favore di una nuova soluzione meno ampia con un solo piano interrato e l’area interessata ridotta al tratto di viale della Repubblica al di là delle colonne del condominio e senza coinvolgere piazzale Cadorna. Il tutto sarebbe portato avanti da una nuova società con l’intenzione di subentrare nel concordato fallimentare.Il nuovo progetto porterebbe i posti auto ad una cinquantina, mentre prima erano circa 140 su tre piani interrati. Se così fosse, a giugno ripartirebbe il cantiere. Con una variante: i posti auto non più esclusivamente pertinenziali, ma liberi. «Se vi sarà un nuovo progetto», dice il presidente della seconda circoscrizione Filippo Grigolini, «il Comune dovrà essere molto severo nei controlli, perché sinora è stato creato sufficiente disagio. Ma, se può impedire un nuovo avvio del cantiere dovrebbe farlo, perché si tratta di un parcheggio sostanzialmente inutile. Laddove si sta creando un altro parcheggio nelle vicinanze, in via Cappellini». «Si è ancora disponibili a correre un rischio?», chiede Grigolini. E sulla pulizia, afferma: «È stato fatto solo quello che si doveva fare tempo fa e che dovrà essere ripetuto tra qualche mese, quando le sterpaglie ricresceranno». Le pulizie finiranno oggi.

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Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA - cronaca - pag. 17

Data: 25/03/2016

Note: o.M.Cerpelloni