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MANIFESTAZIONE. Da domani a domenica festa del quartiere. Fra musica, cibo e divertimenti.
Itinerari guidati gratuiti alla Rondella delle Boccare, la suggestiva fortificazione austriaca di solito chiusa al pubblico.

Musica, stands gastronomici e visite guidate alla Rondella delle Boccare, a «Vivaldonega». Quattro giorni di festa, da domani a domenica 5 giugno, nel parco giochi «Ippolito Nievo» per la quinta edizione della tradizionale «Vivaldonega» organizzata dal Gruppo Alpini e dalla Polisportiva Nievo col patrocinio dell’assessorato allo Sport e Tempo Libero, la collaborazione dell’assessorato all’Istruzione, Amia e Agsm.«Una manifestazione», ha dichiarato l’assessore al Tempo libero Alberto Bozza, «unica nel suo genere. Una festa finalizzata a creare momenti di aggregazione per le famiglie e iniziative di valorizzazione delle realtà del quartiere. Un appuntamento ricco di intrattenimento con la presenza di stands gastronomici di prodotti tipici». «Una consolidata tradizione», ha continuato l’assessore all’Istruzione Alberto Benetti, «di un evento che l’amministrazione comunale è lieta di sostenere» e ha ricordato la mostra fotografica dedicata alla «Vecchia Valdonega», a cura del Gruppo Alpini, che si terrà venerdì 3 e sabato 4 alle scuole medie «Catullo» in via Breccia San Giorgio 1.La festa del quartiere di Valdonega è anche musica: si inizia domani alle 18 con un concerto per la «Festa della Repubblica» con la Fanfara Alpina e si prosegue venerdì 3, alle 21, con il gruppo acustico «Tulgey Wood» (Alice Benetazzo, Simone Fianco e Federico Sambugaro). Il repertorio spazierà tra successi della musica soul, pop e rock reinterpretati e riarrangiati. Il programma musicale continua sabato 4, alle 21, con una serata latina e animazione.Vivaldonega è anche cultura e domenica 5, alle 10.30 e alle 16, si terranno due visite guidate gratuite alla Rondella delle Boccare e alla cinta magistrale. Un’occasione per conoscere uno dei tesori della città: l’ultimo baluardo del sistema difensivo austriaco. La sua costruzione risale al 1522-1525 per volontà della Serenissima laddove prima insisteva la cinta turrita scaligera del 1321-1324. L’impero austriaco la restaurò e la ristrutturò nel 1840 dandole le attuali forme. Curiosa la natura del suo nome: infatti, Boccare deriva dalle ampie aperture per lo sfiato dei fumi di sparo che si trovano nella volta della casamatta. C’è però chi indica un altro motivo e lo fa derivare dalle molte «cannoniere» che si aprono sul muro di perimetro. Il monumento è di norma chiuso al pubblico e la sua apertura in occasione della festa del quartiere di Valdonega è un’occasione per la visita.Nel parco giochi di via Nievo per tutto il periodo della festa, dalle 12 alle 19, saranno funzionanti gli stands gastronomici e si potrà fruire di un’ampia tensostruttura dove consumare alcuni tipici piatti veronesi.oM.CERP.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 1/06/2016

Note: CRONACA - pagina 21