Un agente della polizia locale davanti al cratere in via Interrato dell'Acqua Morta FOTOSERVIZIO MARCHIORI

È accaduto di nuovo. La strada si è aperta sotto le gomme di un mezzo in transito, un furgoncino, che ha interrotto così bruscamente il proprio tragitto rimanendo incastrato con una ruota anteriore, fortunatamente senza nessuna conseguenza per le persone a bordo. Questa volta, l’asfalto è ceduto in via Ponte Pignolo, a lato di piazza Isolo, pochi metri dopo l’ingresso del parcheggio interrato e a una decina di metri dall’altra voragine, quella che da domenica è transennata in via Interrato dell’Acqua Morta all’imbocco della strada che porta verso via Santa Chiara.Il cedimento si è verificato intorno alle 15. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale che hanno allertato i Vigili del fuoco e i tecnici di Acque Veronesi. In sopralluogo durante il pomeriggio, sono arrivati anche il sindaco Federico Sboarina e il comandante della polizia locale Luigi Altamura.I vigili del fuoco hanno provveduto a disincastrare il furgoncino grigio metallizzato rimasto dentro la strada. Un’operazione relativamente semplice durata pochi minuti: con un gancio è stata ancorata l’auto, poi tirata indietro dalla trazione del camion dei pompieri.A seguire, sono entrati in azione i tecnici di Acque Veronesi che hanno transennato la zona e subito iniziato lo scavo per cercare di capire cosa abbia causato il cedimento della strada: si è chiarito tutto, si è verificato un grave assestamento del sottosuolo che in tarda serata è stato riparato riempendo l’avvallamento con materiale idoneo ed è stato rinforzato il suolo. Tra oggi e i prossimi giorni si provvederà a stendere il primo strato di asfalto. La strada è tornata percorribile su una sola carreggiata di marcia. Intervento analogo era previsto oggi per l’altra buca gemella. Lunedì, infatti, a causa del maltempo che ha colpito di nuovo e duramente il centro e Veronetta, non era stato possibile fare nulla. Ieri sera durante le ore di punta, i lavori hanno rallentato il traffico congestionando la viabilità in tutta la zona.Già oggi i tecnici di Acque Veronesi dovrebbero capire cosa ha causato le due voragini: i due episodi potrebbero essere correlati. «Dalle verifiche per capire la causa del problema è emerso che questo cedimento possa essere una conseguenza dei due eventi atmosferici che hanno interessato la città sabato sera e lunedì pomeriggio», spiegano dalla municipalizzata. Quei due tratti di strada sono stati recentemente zona di cantiere per i lavori di messa in sicurezza idraulica di Veronetta. E non hanno ancora un’asfaltatura definitiva ma solo un primo strato di blinder: è prassi infatti che dopo i lavori si attenda proprio per dare il tempo al terreno di assestarsi. Questi, dunque, potrebbero essere degli avvallamenti superficiali e dunque necessitare di interventi poco impattanti. Oppure potrebbero esserci rotture o cedimenti di altro tipo, delle condotte, e allora lo scenario cambierebbe. Se per la buca di ieri pomeriggio sembra si sia trattato di un avvallamento, per l’altra saranno eseguite verifiche nei prossimi giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Tratto da: L'Arena

Data: 10/06/2020