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UNA CITTÀ PER CANTARE. Il festival veronese coniuga arte, sport e rispetto per l´ambiente.

Da giovedì 13 a sabato 15 ai Bastioni di Santo Spirito torna la rassegna che punta sulle tre «R»: ridurre, riutilizzare e riciclare.

 

Sulle note della musica sostenibile. Ai Bastioni Santo Spirito ritorna il festival «VRban» tra messaggi ambientalisti ed interessanti proposte artistiche. Da giovedì 13 a sabato 15 sarà «la forza delle note ad ispirare cambiamenti duraturi». Un messaggio che «VRban» Ecofestival ripropone da sette anni unendo sotto il segno del divertimento sostenibilità, musica, arte, sport ed installazioni. Una caratteristica che è valsa alla manifestazione il riconoscimento di essere il primo festival musicale italiano certificato da ecomusicfestival secondo i parametri della norma ISO 20121. L´intera iniziativa è ad ingresso gratuito. Il festival è nato nel 2006 con l´obiettivo di offrire un contenitore culturale di alto profilo. La crescita della manifestazione negli anni non si lega solo alla qualità della proposta artistica e all´affluenza di pubblico, ma anche all´impegno degli organizzatori nel renderla sempre più ec! ostenibile. Impegno che nel 2010 è valso il premio conferito dal Meeting delle etichette indipendenti come miglior festival sostenibile associato ad un cast con motivazioni sociali.
«E´ un festival sostenibile a 360 gradi – commenta Alessandra Biti dello staff organizzativo –. Di solito si parla solo di ambiente, mentre VRban tocca tutti gli aspetti della sostenibilità, cioè la parte sociale, ambientale ed economica. Generalmente, l´impatto di un festival sul territorio è molto forte a livello di emissioni di CO2 VRban punta ad abbattere tali emissioni con azioni virtuose e lo scorso anno si è giunti ad un meno 91 per cento».
Qualche numero sul festival: 6 edizioni passate, ciascuna di 3 giorni; circa 50mila visitatori per 150 ore di musica e intrattenimento; 80 spettacoli tra concerti live e dj-set ed oltre 200 musicisti sul palco. L´organizzazione è curata dall´associazione culturale VRban con gli assessorati allo Sp! ort e all´Ambiente del Comune ed è patrocinato dalla Re! gione Veneto. Nell´area del festival l´associazione RetròBottegà organizza un mercato remake nell´ottica del riuso e della sostenibilità. Sul cartellone degli spettacoli interviene Alessandro Formenti, direttore artistico: «Nella prima serata, ci saranno gli House of Hall con il country e il bluegrass, Luca Olivieri Band con un omaggio a Elvis Presley e gli Rock´n Roll Kamikaze. Nella seconda, l´Eco World Music con la dj selection VRban crew. A seguire, O´Ciucciariello con il world-folk e Roy Paci & Aretuska. Sabato, si apre con gli artisti di strada, giocolieri, funambuli, magiafuoco ed equilibristi a cura della compagnia Circo di Tutu. Quindi, un free stage con musicisti, attori e virtuosi per simpatiche e colorate jam session. Si proseguirà con gli Jashgawronsky Brother´s, gli Ska-J e la Magicaboola Brass Band. Concluderà la dj selection VRban crew. Un cast artistico di alta qualità».
VRban festival promuove le tre ! «R»: ridurre, riutilizzare e riciclare. Sostiene anche l´uso della bicicletta. In alternativa suggerisce il trasporto pubblico o il car sharing.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 10/09/2012

Note: CRONACA – Pagina 8