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ARREDO URBANO. Il regista in centro accompagnato dall´assessore Corsi e dalla sovrintendente Gaudini.
«Vorrei un paesaggio armonioso con le tinte dei tendoni che richiamino quelle dei palazzi. E davanti un grande parco».
«Vorrei creare un paesaggio armonioso, togliendo le brutture del passato, magari creando di fronte al Liston un parco delle rimembranze». È la visione artistica di Franco Zeffirelli per il nuovo arredo del Liston per il quale già da anni ha disegnato il modello, «fatto di tinte tenui e calde, come le facciate dei palazzi storici».
Così, per il grande regista, che il 12 febbraio compirà 89 anni, ieri in Bra per un sopralluogo prima dell´avvio dei lavori, dovrà essere l´arredo di questa parte della Bra, con i tendoni sul plateatico armonicamente abbinati alle tinte delle facciate dei palazzi storici che fanno da corona alla piazza.
Ad accompagnare Zeffirelli l´assessore comunale alle attività economiche Enrico Corsi, la sovrintendente Gianna Gaudini e l´architetto Gualtiero Rizzi, progettista e direttore dei lavori. Davanti al bozzetto, esposto al pubblico, del nuovo Liston, che dovrebbe essere complet! ato per fine marzo, Zeffirelli ha catalizzato l´attenzione dei passanti che si sono fermati ad ascoltare il regista entrato già nel mito della cinematografia internazionale. Lui, il maestro, sorridente e disponibile a stringere mani e a farsi scattare foto, si è detto contento della realizzazione che sta per nascere: «Il progetto definitivo non è molto cambiato rispetto a quello che avevo ideato. È stato accettato il principio dell´armonia dei colori per le tende dei locali pubblici superando quel verde terribile scelto in anni passati. Sarebbe auspicabile, comunque, una sistemazione completa della piazza con la creazione di un grande parco al di là del Liston». E a chi gli chiedeva se aveva intenzione di girare un altro film a Verona, lui ha ricordato «che di film ne ha girati abbastanza. E poi Verona è la città della musica e della lirica e spero di essere presente all´apertura della prossima stagione in Arena».
Soddisfatto l´assess! ore Corsi:« Dopo 17 anni, grazie alla disponibilità delle ca! tegorie economiche che sosterranno le spese per questo progetto e che hanno trovato finalmente un accordo su un progetto unitario dopo anni di discussioni per opzioni diverse, si arriva a completare questo nuovo arredo. E va dato atto alla Sovrintendenza di aver lavorato per poter realizzare questo importante progetto per la città». Un obiettivo che qualche anno fa pareva ancora lontanissimo e che ora dovrebbe essere pronto per Vinitaly. «Sono molto contento di questa soluzione firmata dal maestro Zeffirelli», ribadisce Claudio Cedro del Liston 12, «una firma di prestigio per il salotto buono della città». D´accordo anche Roberto Traini, direttore della Costa In Bra:«Sarà un look d´autore per una nuova immagine della Bra».E.CARD.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 22/01/2012

Note: CRONACA – Pagina 10